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Novafeltria vs S.Ermete: Il Tabellino e la cronaca.

Novafeltria 2

S. Ermete 3

Novafeltria: Spadazzi, Cupi, Poggioli (71’ Antonelli), Gabrielli, Rinaldi, M. Sebastiani, Bettini (57’ Raffelli), Gori, Stefanelli, E. Sebastiani, Pilotto (83’ Baldinini). A disp.: Ronci, Fattori, Reali, Simoni. All.: Guerra.

S. Ermete: Vandi, Masini, Del Vecchio, Brighi, Sanasi, Del Bono, Siuni, A. Del Prete (82’ Corbelli), Bruma (67’ Gentile), Contadini, F. Del Prete(63’Mazza). A disp.: Ricci, Pivi, Casali, Bastoni. All.: Moretti.

Arbitro: Melandri di Forlì. Assistenti: Bilancioni e Martino.

Marcatori: 44’ e 57’ Bruma (S), 59’ F. Del Prete (S), 88’ Stefanelli (N) e 92’ Raffelli (N).

Ammoniti: Masini e DelBono (S), Gabrielli, M. Sebastiani, Raffelli (N).

Note: Spettatori circa 300. Angoli: 6-4. Recupero 1’p.t e 4’ s.t

Novafeltria.  Nel giorno del ritorno al “Comunale”, dopo una fase di rizollatura del campo, a distanza di cinque mesi, sé festa fu a maggio per l’approdo in Prima Categoria, oggi festa doveva essere per i padroni di casa pronti a riabbracciare il campo tanto amico.  In verità a Novafeltria è andato in onda il festival del gol. Saranno ben cinque alla fine, di cui tre arrivati dalla formazione ospite e due dai padroni di casa. Una partita che tutto sommato ha visto il S. Ermete avere fin da subito un approccio più determinato e cattivo al match, con la formazione di Moretti decisa ad ottenere i tre punti. Dopo un giro di lancette il primo tentativo ospite fuori misura, poi direttamente dalla bandierina Spadazzi è chiamato a smanacciare nuovamente in corner una traiettoria insidiosa. In mezzo una partita che non reca particolari sviluppo di gioco se non conclusioni arrivate da calci piazzati fuori misura come quelli battuti da Del Vecchio o colpi di testa terminati alti ad opera di quest’ultimo. Il primo acuto che è un preludio al gol arriva al 43’ con Spadazzi chiamato alla respinta e con Bruma, esattamente sessanta secondi dopo pronto sul filo del fuorigioco ad incunearsi in area di rigore e a depositare, una volta scartato Spadazzi in uscita, il più comode dei palloni. Nella ripresa, le urla di Guerra spronano la compagine di casa, che arriva al tiro in due occasioni con lo stesso protagonista, tale Eugenio Sebastiani. L’ex Pietracuta chiama alla deviazione in corner Vandi e alla respinta di pugno lo stesso numero uno ospite. Sul momento più bello il Novafeltria subisce la beffa. Bruma , sull’asse sinistro riceve il pallone dallo stesso Vandi, s’invola verso la porta avversaria, scaricando in rete il pallone del raddoppio. Saltano i nervi ai giocatori di casa con Gabrielli che è costretto a stoppare l’iniziativa ospite con un fallo tattico, rimediando l’ammonizione. Dalla punizione nasce il tris. Botta di Del Prete – non certo irresistibile- con la barriera che si sposta e con Spadazzi ingannato da una deviazione di Cupi che non vede neppure partire il pallone.  Lo stesso numero uno di casa, si riscatta quando al 67’ viene chiamato alla respinta in corner su una conclusione insidiosa di Siuni. Il Novafeltria, passa nel frattempo alle tre punte con l’ingresso in campo di Raffelli. Pilotto e Stefanelli non riescono a sfondare, i centrocampisti provano dalla distanza a colpire senza fortuna, mentre Cupi, dopo alcune discese sulla fascia, si sposta al centro, ma la sua volée trova egual esito dei compagni. Quando la partita è orientata a un finale da sbadigli, ecco che Stefanelli, come a Talamello contro la Virtus Poggio Berni,  rischia, eliminando dentro sé, quella benzina senza piombo optando per il Diesel. Bolide da posizione defilata che buca le mani a Vandi. Lo stesso nazionale sammarinese, questa volta dalla parte di destra, vince un duello fisico, si accentra e serve a Raffelli, il più comodo degli assist, che l’attaccante, come in occasione del match vittorioso col Rumagna,  deposita in rete. L’ultima emozione, arriva da calcio d’angolo, con Gabrielli che stacca di testa ma la sfera termina di un niente sopra la traversa della porta difesa da Vandi. Per il S. Ermete tre punti che rilanciano la squadra nelle zone alte di classifica, per il Novafeltria, una macchia nera in un giorno di festa.